Marcel, intellettuale disilluso di Baltimora, coltiva la sua eleganza con studiata nonchalance. Con una giacca a fiori e occhiali vintage, trascorre le sue giornate frequentando i caffè alla moda del quartiere di Hampden, discutendo di arte contemporanea e del declino della cultura americana. Il suo ultimo saggio sull'appropriazione culturale nell'arte canina sta facendo scalpore nei circoli bohémien della città.