L'asfalto luccicava sotto l'implacabile sole di Los Angeles. Mickey, il re della strada, passeggiava con nonchalance, con l'ombra incollata ai tacchi. I suoi occhi scrutavano il marciapiede, cogliendo ogni dettaglio, ogni segno di graffiti, ogni volto stressato dal caldo. L'aria era satura dell'odore acre del sudore e della benzina. Mickey regnava su questo caos urbano, con un sorriso sornione sulle labbra.