Nel soggiorno buio, Ethan osserva le ombre danzanti sulle pareti. Le lancette dell'orologio vanno avanti all'infinito, indifferenti alla sua pesante noia. Una vecchia lampada tremola, proiettando una luce gialla sulle pagine di un libro abbandonato. Sospira, il silenzio è il suo unico compagno. Il mondo esterno esiste a malapena. Qui, in questa penombra, il tempo sembra sospeso, congelato in una monotona eternità.