Paul, in accappatoio, si trovava in fondo al corridoio e fissava il vuoto. La moquette beige sotto i suoi piedi nudi odorava di polvere, quasi dimenticata, come lui. Il fumo della sigaretta si arricciava pigramente intorno alle sue dita tremanti. Ogni respiro era pesante, carico di un silenzio ponderoso. A Saint-Germain, tutto sembrava così lontano, le risate di un tempo, le promesse. Lui era lì, solo, senza futuro.