"Dipingo i luoghi che rimangono dopo che la memoria ha fatto il suo lavoro."
Étienne Lorme lavora con gli oli con un approccio diretto e fisico. I suoi dipinti sono realizzati rapidamente, attraverso gesti e slancio, lasciando che sia l'intuizione a guidare prima che intervenga l'analisi. I segni sono tracciati con sicurezza, raramente rivisti, ma spesso reindirizzati, preservando l'energia della loro creazione.
I paesaggi non vengono tanto osservati quanto vissuti. Campi, colline e orizzonti emergono attraverso il movimento: pennellate di colore, cambiamenti improvvisi, pause che sembrano respiri trattenuti a metà passo. Ciò che rimane non è una registrazione del luogo, ma una registrazione del movimento attraverso di esso.
Il lavoro di Lorme bilancia immediatezza e moderazione. Mentre la pittura si muove liberamente, le composizioni sono mantenute in una tensione tranquilla - aperte, spaziose e abbastanza irrisolte da invitare lo spettatore ad entrare. Il risultato è un paesaggio che sembra vivo, ma non rumoroso; attivo, ma tranquillo. Questi dipinti portano il ritmo del camminare, del tempo che passa, del pensiero che si forma in movimento. Non si tratta tanto di rappresentazione quanto di presenza.